Pecus
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Giovedì 30 Ottobre 2003


Eudora

Uso Eudora da sempre. Da quando era un brillante programma per Mac di Steve Dorner e per usarlo scaricavo il file .mailbox con sz pur di non dover restare collegato (a 9600 baud) e rispondere ai messaggi con Pine. Eudora mi è sempre piaciuto, per la sua semplicità e per l'intuitività della sua interfaccia, costruita sui gesti e mai intrusiva o fuori luogo. Era un po' che le migliorie e aggiunta di funzionalità delle nuove versioni non mi sorprendevano. Oggi ho notato per caso una gemma dell'interfaccia: nell'anteprima del messaggio le citazioni lunghe sono condensate in poche frasi, un paio all'inizio e un paio alla fine, tagliando intelligentemente e sostituendo il testo omesso con …snip…. È un'innovvazione banale, ma utilissima, perché rende funzionale il pannello di anteprima del messaggio, permettendo di visualizzare l'intero testo citato aprendo interamente il messaggio.

Putroppo il paradigma alla base dei programmi di posta elettronica non è cambiato né migliorato negli anni. Già diversi anni fa mi ero reso conto che con il volume crescenti di messaggi che quotidianamente transitava nella mia casella di posta (tra amici, liste di discussione e, recentemente, spam), Eudora si rivelava sempre più inadatta a far fronte a questa complessità, incapace di far emergere selettivamente l'informazione più utile a fronte di un tutt'uno indifferente e poco significativo. I filtri che spostano in mailbox diverse i messaggi a seconda della provenienza funzionano solo in parte perché nascondono i messaggi. E seguire discussioni multiple in una mailing list non è facile, nonostante il raggruppamento per oggetti aiuti. Lamentavo soprattutto questo, l'incapacità di riuscire a spaccare la complessità data dal sovraccarico informativo in unità più facilmente maneggiabili.
Tuttavia non sono mai riuscito ad abbandonare Eudora e sostituirla con altro, salvo su pc, per via del fatto che le finestre delle mailbox non sono libere come su Mac ma contenute all'interno del macro–guscio dell'applicazione. Proprio su pc ho scoperto e amato sin da subito Neo, per la capacità di organizzare attraverso filtri e viste dinamiche i messaggi in arrivo e archiviati, consentendo di cercare e organizzare il materiale con logiche di volta in volta diverse, senza che questo comporti una ridistribuzione o duplicazione dei messaggi stessi. È un concetto semplicissimo se inquadrato nella logica di un database relazionale, perché fondamentalmente le viste di Neo sono query sulla base di messaggi di Outlook.

Così mi ritrovo a cercare una alternativa ad Eudora (su OS X) che mi consenta di seguire (finalmente!) Blog–O–sfera o un modo per preservare al meglio le meta–informazioni dei messaggi (risposte, inoltre, letture, ecc) mentre li trasferisco su Outlook + Neo. Ogni suggerimento è ben accetto.

scritto da pecus alle 17:33 §

Mercoledì 29 Ottobre 2003


Grosso guaio a Europetown

Non sembra che l'Unione Europea riesca da affrancarsi dagli Stati Uniti, nemmeno quando leggi approvate al di dellà dall'Atalantico sono palesemente criticate e violano in maniera evidente diritti fondamentali (che per ironia della sorte sono sanciti in maniera più precisa proprio negli Stati Uniti). Una zelante europarlamentare francese ha infatti proposto al parlamento europeo un disegno di legge draconiano a tutela in primis degli interessi del proprio marito (Jean–Rene Fourtou, CEO di Vivendi Universal) e in generale dei detentori di proprietà intellettuale, nello specifico contro la diffusione di musica e film su circuiti di distribuzione digitali (filesharing). Il pericolo rappresentato dalla signora Fortou è che oltre a impersonare in chiave francese la stessa candida estraneità al conflitto di interessi che l'Italia ha così ben perfezionato, non ha nessuna intenzione di evitare casi imbarazzanti come la citazione in giudizio della dodicenne americana, anzi, propone il carcere, come edificante esempio per tutti gli altri trasgressori.
Non contenti della bufera sui domini, dello scandalo della legge sull'editoria, dei rischi enormi connessi a una regolamentazione aggressiva e ottusa dei brevetti, e incuranti delle lezioni di chi prova a trovare una terza strada che coniughi profitto e distribuzione, i parlamentari europei (italiani inclusi) perseguono nel farneticante tentativo di proteggere gli interessi di lobby ricche e potenti indifferenti alle dinamiche sociali e culturali innescate dalla rivoluzione digitale. [via Plastic]

scritto da pecus alle 15:25 §


Sedotto da OS X

Ne sono stato lontano per tre anni, ne ho criticato le inconsistenze nell'interfaccia, le icone giganti e la mollezza liquida da ammorbidente, ho ignorato le lodi e gli entusiasmi degli amici e delle recensioni dismettendoli come classici mac–lovers a cui va bene tutto, purché sia di mamma Apple, ho persino dimenticato la disposizione dei tasti della tastiera italiana, ho resistito al fascino di applicazioni disponibili solo per il nuovo sistema (NetNewsWire) e alla possibilità di lavorare finalmente con tutte le più diffuse tecnologie (php, apache, mySql). L'ho installato e ho dovuto riformattare tutto e ricominciare da capo.

Sono ufficialmente convertito. Sono sedotto, innamorato, meravigliato. Se la macchina va in stop la sveglio con una carezza al mouse perché voglio poterla guardare, installare applicazioni, mettere le mani sul sistema, leggere tech notes, fare test di velocità, personalizzarla all'eccesso come ai tempi di Kaleidoscope.

Sono ufficialmente terrorizzato. Il mio mac di casa è un anziano PowerMac 7100, aggiornato con una scheda G3 a 210Mhz; se il nome non vi dice niente forse la dimensione del disco e della memoria possono aiutarvi a metterlo nella giusta prospettiva: 192Mb di memoria e 500Mb di hard disk. Neanche con salti mortali potrei sperare di vederci girare sopra X. I nuovi portatili sono ormai a prezzi accessibili (1.636,80€, con un po' di accessori, ma si parte da 1.199), ma non sono in vena di spese. Che i miei nuovi amici finlandesi me lo omaggino è difficile: al colloquio Kimi aveva un pc ed è difficile giustificare due portatili. Sarà una storia breve insomma, un flirt estivo, un mese di passione e scoperta e un addio senza voltarsi indietro.

Oppure potrei cercare di strappare questo G3 insieme alla liquidazione…

scritto da pecus alle 10:13 §

Lunedì 27 Ottobre 2003


Videoblogging goes mobile

Anteprima di una rivoluzione vicinissima.

Post molto sintetici, ma sto aggregando materiale per rifletterci un po' su.

scritto da pecus alle 15:00 §


Kill Bill Volume 1

Semplicemente meraviglioso.

scritto da pecus alle 12:07 §


Three (il brand di H3G, versione inglese) e Motorola promuovono un concorso per lo sviluppo di un'applicazione 3G sull'A920.

scritto da pecus alle 11:52 §


Wireless tim-da-da-dum!

Incuriosito dalla notizia che EMI ha messo a disposizione di Wippit il proprio catalogo di musica (Beatles esclusi), sono andato a curiosare e ho trovato questa idea giapponesissima: se sei per strada e senti un brano che ti piace e non conosci, chiama un numero e fallo sentire al server dall'altra parte. Dopo 20, 30 secondi ti risponderà con autore e titolo della canzone, che potrai inoltrare al server Wippit per accodare alla lista in download sul tuo pc.

scritto da pecus alle 11:14 §

Giovedì 23 Ottobre 2003


X

Ho installato OS X sul Mac G3/400 che fino ad'ora avevo usato con il sistema vecchio e ora non riesco a riavviare la macchina con MacOS 9. Ho provato di tutto (reinstallare il driver del disco, benedire la cartella sistema, verificare che i dischi non abbiano errori, reinstallare una copia del sistema da zero su un'altra partizione, entrare in Open Firmware e forzare il boot sul disco con il sistema vecchio). Niente. Se avete suggerimenti sono bene accetti.

scritto da pecus alle 14:23 §

Martedì 21 Ottobre 2003


Sogno l'ubiquità del web semantico

Sto cercando una filiale della mia banca a Milano, vicino a via Montenapoleone dove dovrò recarmi domattina. Sembra facile, il sito ha a disposizione un elenco con tanto di indirizzi. Lo stesso vale per le banche del gruppo presso i cui Bancomat il prelievo è gratuito. Elenchi. Non mappe. Non informazioni georeferenziate. Non data–provider verso servizi di cartografia. Non un web plug & play in cui collegare fonti dati e servizi di mapping.
Io vorrei semplicemente poter dire: sono qui — e vedere tutti gli sportelli bancomat nelle vicinanze, gratuiti e non. Ma ancora non è possibile.

Update: Il servizio esiste, non online ma via telefono. Chiamando il numero verde 800.00.22.66 e selezionando il servizio Faro è possibile richiedere ad un operatore la posizione dello sportello bancomat più vicino, indicando il luogo in cui ci si trova e il gruppo bancario preferito (in modo da prelevare, ove possibile, senza commissioni).

scritto da pecus alle 00:49 §


Pregiatissimo

Le banche si rivolgono ai correntisti con pregiatissimo nella consapevolezza del nostro valore? O è una lusinga per farci dimenticare il costo esagerato e la resa nulla del conto?

scritto da pecus alle 00:22 §

Giovedì 16 Ottobre 2003


FIRE!wall

Il firewall fa le bizze e tutta l'azienda si ritrova senza Internet, o quasi. La posta elettronica resiste grazie alla linea diretta con Mondadori, gli altri servizi sono sospesi indefinitamente. Meno male che avanzo una linea ISDN sul Mac, e grazie a un router software riesco a condiverla anche con il portatile.

scritto da pecus alle 11:53 §

Mercoledì 15 Ottobre 2003


The Register ha un articolo sulle nuove tecniche utilizzate dagli spammer per evadere i filtri, anche se l'accento non è tecnico ma lessicale:

No one in his right mind is going to open up a message that reads ‘C;ome v;isit o,ur do-ctors v^aek?’. It could be Swedish for all you know. By talking gobbledygook, spammers have found the perfect way to eliminate themselves.

scritto da pecus alle 14:56 §


Il biglietto da visita avrà il mio avatar

Qualcuno l'aveva già capito, qualcuno lo sapeva da qualche giorno, io aspettavo solo di averne certezza: oggi ho dato le dimissioni. All'euforia si è sostituita una serena e gioiosa leggerezza, quasi una immaterialità, degli arredi, delle voci metalliche dei telefoni viva voce, della moquette con incastonato il logo aziendale a mo' di diamante, mentre strisciate disattente firmano l'indifferenza dei calpestanti. Mi sembra addirittura che gli alberi che ondeggiano fuori dalla finestra entrino con le frasche in questo ufficio, cimici verdi ronzanti a corredo e aria umida pizzicante che non fa ancora inverno ma che fa semplicemente Torino. I miei passi vanno verso un'altra città, da prendere a golate mentre si è lì e chiudere un po' in una cassettina, quasi un carrillion, quando si è qui. Nuovo pendolare della new–economy, proprio quando la new–economy non esiste più. Recupero l'entusiasmo dei giorni in cui mi sentivo partecipe di una rivoluzione e avevo smesso di invidiare chi si era ritrovato a vivere i giorni di Lotus 1-2-3 e i primi home computer. Attento, selettivo, abbandonato dai termini del dizionario di marketing e cullato da letture di distrazione, una parentesi che equivale a un periodo di preavviso, poi ai blocchi di partenza e PAM!

scritto da pecus alle 12:47 §


Fixed

Non ero proiettato nel futuro, avevo dimenticato due virgolette in un array

scritto da pecus alle 12:46 §


Dire che sono euforico è poco.

scritto da pecus alle 09:29 §

Lunedì 13 Ottobre 2003


Scientific progress goes BOINC!

SETI@home sta per migrare su una nuova piattaforma di calcolo distribuito, che consente di condividere il tempo macchina su progetti diversi, supporta architetture multiprocessore, pubblica i risultati e le statistiche di calcolo in formato XML ma non consentirà di migrare i totali attuali, che verranno congelati all'atto della transizione: la gara per il primato è agli ultimi metri…

Per chi è curioso, io sono molto in fondo.

scritto da pecus alle 11:46 §


^Sp;amm''er / Tr :ck$ "... ; pecus _ pecus.it

Ho notato che i subject delle mail di spam che ricevo cercano di sfruttare vulnerabilità nella gestione delle stringhe attraverso caratteri di escape o di terminazione stringa, probabilmente sperando (e forse in qualche caso avviene) che le routine di gestione degli errori escano in maniera dolce non filtrando il messaggio. Cloudmark patisce abbastanza queste tecniche, mentre filtri su logica bayesiana molto meno (PopFile discrimina correttamente i messaggi).

scritto da pecus alle 10:25 §

Giovedì 9 Ottobre 2003


N–Delusion

Che sola l'N–Gage. A parte la campagna di marketing stile whisky, che nulla dice del prodotto e crea solo euforia e status, le prime recensioni sono completamente deludenti. Da questo abbiamo capito che:

Non è un sillogismo, ma ci si mette poco a capire che se Nokia avesse fatto una partnership con Nintendo, forse oggi avremmo un GameBoy Phone GSM.

scritto da pecus alle 18:41 §

Mercoledì 8 Ottobre 2003


MoPhoto

MoAutoscattoCon la fotocamera del Siemens SL55. Non mi aspettavo venisse così bene! (il soggetto non c'entra)

scritto da pecus alle 18:18 §


RSS auto–discovery

La transizione verso RSS è quasi completa: ho scoperto (e inserito) il tag di auto-discovery.

scritto da pecus alle 12:49 §


Il gruppo canoro ce l'abbiamo già

Paolo Bonolis è il mio nuovo idolo.

«So che Berlusconi ha chiesto di venire ospite per tre ore domenica prossima», ha scherzato Vespa. E Bonolis ha risposto: «Mi dispiace, il gruppo canoro ce lo abbiamo già». E a Clemente Mastella, anche lui ospite della puntata, che gli chiedeva un pronostico sugli ascolti nel caso in cui il premier andasse a ‘Buona Domenica’, la concorrenza di Canale 5, «dipende dai pezzi che canta - ha scherzato ancora Bonolis - se sta sul rock, vincono loro. Se resta sul melodico, possiamo forse strappare una vittoria».

scritto da pecus alle 12:10 §

Martedì 7 Ottobre 2003


RSS

Rssify v 0.1 è online: anche Pecus scalcia in RSS

scritto da pecus alle 17:53 §

Venerdì 3 Ottobre 2003


Illuso

Mafe per un attimo mi ha illuso nella convinzione che anche i feed RSS fossero stati inseriti nella versione free di Blogger. Not so, unfortunately. Tocca farlo a mano, muff!

scritto da pecus alle 14:36 §

Giovedì 2 Ottobre 2003


La cosa più bella sarà il biglietto da visita

Le scale mobili hanno cambiato verso.

scritto da pecus alle 10:55 §

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